Segnalazione infortuni anche di un solo giorno.

A PARTRIRE DALl 12 ottobre 2017, in base a quanto stabilito da decreto del ministero del Lavoro 183/2016 che ha istituito il Sistema informativo nazionale per la

prevenzione nei luoghi di lavoro (Sinp), come previsto dall’art. 8 del D.Lgs. 81/2008, 

scatta l’obbligo di comunicare all’Inail  agli infortuni che comportano l'assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell'evento.

Tale attività va fatta in modalità telematica tranne che per i lavoratori dell’agricoltura, i lavoratori domestici e familiari e i lavoratori occasionali di tipo
accessorio dell’agricoltura ) per i quali va utilizzata la PEC
Anche se trattasi di obbligo ai soli fini statistici è bene precisare che la mancata ottemperanza sarà punita con una sanzione amministrativa compresa tra 548 e
1972,80 euro.

Preciso infine che nulla è innovato riguardo l’obbligo di denuncia all’Inail degli infortuni con prognosi superiore a 3 gg, i quali restano comunque i soli coperti dall’assicurazione a favore del lavoratore.

Per ulteriori approfondimenti vi rimandiamo al link con la circolare diffusa dalle nostra Sede Nazionale.

Bonus Asilo Nido

La domanda può essere presentata dal genitore di un minore nato o adottato dal 1° gennaio 2016 per un contributo di massimo 1.000 euro. Nel caso in cui si richieda il bonus come rimborso delle mensilità da gennaio a luglio 2017, si dovranno indicare in un primo momento gli estremi della documentazione attestante l’avvenuto pagamento delle rette e successivamente allegare le ricevute di pagamento. Per ottenere il bonus anche per i mesi da settembre e dicembre 2017, si dovrà dichiarare nella domanda che il minore è già iscritto per l’anno scolastico 2017/2018. Nel caso in cui il bambino sia iscritto per la prima volta all’asilo nido da settembre 2017, si dovrà presentare con la domanda la prova dell’avvenuta iscrizione e del pagamento almeno di una retta di frequenza. Solo in caso di asilo nido pubblico potrà invece essere allegata la documentazione che dimostri l’inserimento del minore in graduatoria e la previsione del pagamento differito. Il rimborso avverrà solo dopo che verrà allegata la ricevuta di pagamento che potrà essere fornita tramite ricevuta o quietanza di pagamento, fattura quietanzata, bollettino bancario o postale, e per i nidi aziendali tramite attestazione del datore di lavoro o dell’asilo nido dell’avvenuto pagamento della retta o trattenuta in busta paga.

È importante che le ricevute riportino sia il codice fiscale del richiedente che quello del minore.

Il bonus asilo nido non è cumulabile con le detrazioni fiscali frequenza asili nido e non può essere fruito in mensilità coincidenti con quelle di fruizione del bonus infanzia (contributo asilo nido e voucher baby sitting).

Ulteriori informazioni cliccando sulla presente.

 

Al Via APE Social - Esce il decreto attuativo -Domande entro il prossimo 15 Luglio.

Sul sito dell’INPS è possibile vedere la lista di chi ha diritto APE Social  

Possono riceverla coloro che hanno compiuto 63 anni di età (i nati fino al 1954, quindi) e che non ricevono già un’altra pensione se sono stati licenziati e sono al momento disoccupati, oppure se assistono persone in difficoltà o se hanno svolto lavori particolarmente usuranti. Grazie all’APE sociale queste persone avrebbero un sostegno al loro reddito che potrebbe arrivare fino ai 1.500 euro lordi mensili finché non raggiungano l’età per ricevere la pensione.

AVVIO DELLA PROCEDURA CED- INAC AL 12 GIUGNO 2017

Le seguenti Zone INAC avranno accesso alla procedura di trasmissione delle istanze a partire

da Lunedì 12 Giugno 2017:

CARPI                 SAN GIOVANNI IN P.

SOLIERA             SAN PIETRO IN C.

MIRANDOLA       VERGATO 

Gli Uffici zonali saranno contattati telefonicamente per conferma dell'avvio della procedura.